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SLINGIA - GOLA D'UINA - NAUDERS - RESIA - BURGUSIO 22.08.15

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Montagna oltre lo scialpinismo

renrav Rispondi citando



Registrato: 23/01/09 23:28
Messaggi: 2784
Luogo di residenza: TN

MessaggioInviato: Gio Ott 29, 2015 22:00    Oggetto: SLINGIA - GOLA D'UINA - NAUDERS - RESIA - BURGUSIO 22.08.15
 
Slingia (I) - gola d'Uina (SUI) - Nauders (A) - Resia (I) - Burgusio
22 agosto 2015
giro attorno al cippo dei tre confini Dreiländergrenzstein



Siamo partiti più o meno dove c'è quel 61 a dx, la linea gialla è il percorso, da dx (est) verso sx (ovest), si notano i laghi di Resia che abbiamo costeggiato al ritorno
1700 m dsvl
Il consiglio è di fare il giro in questo senso, poiché risalire la val d'Uina è poco piacevole




Il villaggio di Slingia, dietro sullo sfondo il Föllakopf




Spettatori di tutto rispetto Razz (Ortles, Gran Zebrù e Cevedale)






Superato il villaggio di Slingia, si prosegue per la forestale che percorre i pascoli delle malghe di Slingia, poi si trasforma in una ripida mulattiera difficilmente pedalabile, che sale al rif. Sesvenna




Si passa a fianco del rif. Sesvenna per proseguire poi verso il passo di Slingia entrando in territorio svizzero




Attraversati i pascoli svizzeri dell'Alp Sursaas (utilizzati dai contadini di Slingia e Malles) si punta verso la gola d'Uina.
Poco sopra il rifugio Sesvenna, ancora in territorio italiano, l'acqua che scende dal ghiacciaio a un certo punto si divide a metà, una parte va nell'Adriatico, l'altra va a bagnare la Crimea, un giorno si ritroveranno nel Mediterraneo




Per tutto il tragitto nella parete è proibito salire sulla bici, si prosegue a piedi, ovviamente è vietato sbagliare




Ci sono anche alcune gallerie, poi si scende nella val d'Uina, che si conclude nella valle dell'Inn all'altezza di Sur En




Si percorre la valle dell'Inn in dir. nord-est (indicazioni per Martina), bisogna fare attenzione per individuare dove parte la forestale che sale il pendio sulla dx orografica verso il confine austriaco, la forestale inizia all'altezza dell'abitato di Sclamischot.
Salita molto rilassante in mezzo a prati e bosco, migliore di quella che avevamo fatto in occasione di questo giro




Raggiunto Nauders (A) inizia la passeggiata verso Resia, oggi con il profumo della fienagione




E per finire la massacrante salita a fine giornata da Burgusio 1200 m a Slingia 1700 m Very Happy




_________________
non esiste notte tanto lunga che impedisca al sole di sorgere
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Ruthi Rispondi citando



Registrato: 02/03/12 10:57
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MessaggioInviato: Ven Ott 30, 2015 7:46    Oggetto:
 
Grazie luca!
Forse l'anno prossimo...
Hai un po' di dati - km/disl?
Per la gola di uina - come sempre il discorso ciclabile o no è moooolto soggettivo.
Forse qualcuno direbbe: 100% ciclabile Rolling Eyes Rolling Eyes Rolling Eyes
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mauro Rispondi citando



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MessaggioInviato: Ven Ott 30, 2015 9:50    Oggetto:
 
Ruthi ha scritto:
Per la gola di uina - come sempre il discorso ciclabile o no è moooolto soggettivo.

Ruth, nella gola di Uina e' proprio vietato stare in sella nella parte piu' pericolosa. In Svizzera la regolamentazione MTB/pedoni sui sentieri e' molto chiara, sono indicate le zone in cui i ciclisti devono stare particolarmente attenti ai pedoni e quelle in cui la bici va portata a mano.
Fuori da quel pezzo di val d'Uina, il tutto e' veramente ciclabile.

Qualche anno fa feci un giro simile, in due giorni (pernottando al rifugio Sesvenna). Uscito dalla val d'Uina pero', girai a sinistra fino a Scuol, risalendo poi la val S-Charl fino al passo della Crocetta per scendere in val Avigna fino a Tubre. Posti bellissimi!
_________________
In montagna sembra un uomo che cammina, in piano sembra un cavallo al trotto, in discesa è più veloce di un uccello in volo
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Ruthi Rispondi citando



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MessaggioInviato: Ven Set 23, 2016 9:01    Oggetto: Sesvenna - Uina - Resia - 22.09.2016
 
Giro MTB - Slingia, Sesvenna, Gola d'Uina, Sur En, Resia, Glorenza - 22.09.2016

Ieri finalmente è arrivato il MMMomento Magico“ per fare questo giro meraviglioso! Very Happy Very Happy

Grazie Luca e Francesca per la relazione utilissima e dettagliata – noi abbiamo fatto una piccola, ma importante modifica:
Una macchina l’abbiamo lasciata a Glorenza, con la seconda siamo saliti fino a Slingia. Wink Rolling Eyes Laughing
Così ci siamo tolti oltre 500 m di dislivello; ne sono venuti fuori lo stesso 73 Km con 1300 dislivello!! Shocked


Questo giro lo chiamerei: il "Giro delle Meraviglie“ – dalla prima fino all’ultima pedalata.

Su un giro così lungo in genere trovi sempre il pezzo un po‘ noioso, dove dici: „vabbè, fa parte del gioco, facciamo anche questo….“

Su questo no, rimane bello dall’inizio fino alla fine.

Meraviglia già partendo da Slingia verso il Sesvenna, la valle verde circondata da montagne pallide, il rifugio Sesvenna dove ti viene voglia di fermarti, da passare più giorni (ci torneremo con gli sci), passo slingia con paesaggio lunare e poi la gola d’Uina:
una meraviglia, da non crederci.

Foto, soste per ammirare il percorso ardimentoso con l’abisso alla tua sinistra e la roccia nera, minacciosa a destra, sotto e sopra di te…
Dovrebbe far parte dell’UNESCO Weltnaturerbe! dalla tanta bellezza.

Passato la sbarra di roccie la valle si apre, prati, bosco, un’altra gola – non così impressionante come quella appena percorsa, ma altrettanto bella.

Arriviamo a Sur En e percorriamo la ciclabile dell’Inn; ma neanche quella è una ciclabile „normale“: der Skulpturenweg – la via delle sculture dove giovani artisti espongono le loro opere d’arte a destra e sinistra del percorso nel bosco e tu pedali con la bocca aperta ad ammirare anche questi.
Arriviamo a Sclamischot, comincia la salita sulla sterrata. Alzandoci dall’altro lato della valle vediamo pascoli/prati verdi, colorati dall’autunno in alto, paesi con il campanile, montagne con creste innevate.
A Norbertshöhe torniamo sull'asfalto, incontrando altri ciclisti, coppie di „cicloviaggiatori“ con le bici stracariche di borse pesanti, e poi Nauders, il paese dei ciclisti, dove il dubbio sul dove andare non ti viene neanche, perchè la segnaletica per noi è disegnata sull’asfalto. Wink

Passo Resia col lago, lo percorriamo per la sponda sinistra, in lontananza l’Ortles – il RE "colosso" imponente, tutto bianco - brillante illuminato dal sole del tardo pomeriggio; il paese sommerso col campanile che spunta dal lago; poi giù verso gli altri paesi – col limite dei 30 km/h sulla ciclabile ma ormai c’eravamo solo noi e abbiamo superato i 50 abbondantemente Shocked – Burgusio, dove ti sembra essere tornato nel 1800, case con le mura storte, tonde, con angoli tagliati, odore di mucche perchè le stalle sono in mezzo al paese, vicoli stretti.

Ci fermiamo affamati al Hotel/Ristorante „Zum Mohren“ Hotel a 4 Stelle ma con prezzi (quasi) da Agriturismo. Laughing
Ci rimane il dubbio se i piatti servitici erano davvero così buoni (da ****) come li abbiamo percepiti oppure era solo la nostra fame da 65 km percorsi con poco cibo a renderli così squisiti…?
Lo scopriremo soltanto tornandoci in altra occasione – e via – gli ultimi km con la frontale, in pedalata notturna, Clusio – altro paesino stupendo, Glurns by Night arrivando finalmente alla macchina che sono le 20.

WOW che giornata piena, strapiena, ricca di emozioni, ricca di gioia – una giornata fantastica che fa volare l’anima in alto, sempre più in alto come se fosse un‘aquila.

Last but not least - Grazie a Dario (Denali) & Dino, i fratelli Facchin, carissimi amici delle „Terre Piatte“ - con i quali ho potuto condividere questa giornata da sogno, una di quelle che non si dimenticherà mai.

Dopo il Grossglockner pensavo di aver passato il „High-Light“ di questa estate – ma avendo vissuto questo regalo così prezioso non ne sono più sicura.

La montagna non finisce mai di stuprimi, di rendermi felice e riempire il mio cuore di gioia!

Grazie MONTAGNA – la mia amica più GRANDE!

Carico soltano UNA foto "symbol":



Questo estate si parlava di "mucche felici"...
Ecco, questo sono "ciclisti felici" anzi felicissimi, stanchi e stanno sognando del "Giro delle Meraviglie" Laughing Laughing

altre foto qui - purtroppo di scarsa qualità perchè fatte solo col cellulare (e il mio è un po' vecchio... Rolling Eyes )
https://plus.google.com/photos/117000760463265185022/albums/6333508595968915473


L'ultima modifica di Ruthi il Ven Set 23, 2016 15:06, modificato 4 volte
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l'ultima strega Rispondi citando



Registrato: 14/05/09 20:17
Messaggi: 2375
Luogo di residenza: in tutto il mondo

MessaggioInviato: Ven Set 23, 2016 9:41    Oggetto:
 
Che dire, Ruth, SEI UNA FORZA!!!! Very Happy Very Happy Very Happy

Hai ragione, la Montagna è grande, sto risistemando il mio passato, e non c'è giorno passato sulle montagne che ho dimenticato..soprattutto le grandi esperienze come queste.

Continua così, che ti raggiungo ... Wink Razz
_________________
Torno a casa ma ho già voglia di ripartire. Ho capito qual è il senso di una spedizione.E' salire una montagna andando oltre.E' distaccarsi dalla cima da elenco ... E' vivere l'assenza di radici come un cammino di libertà.... (Silvia M.Buscaini )
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Ruthi Rispondi citando



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MessaggioInviato: Gio Lug 05, 2018 15:44    Oggetto: Uina e altro - 29.06.-01.07.2018
 
Dopo quasi 2 anni siamo tornati nella gola d'Uina - sempre con "amici delle Terre Piatte" - ma stavolta erano altri "esemplari" di questa specie particolare Laughing Laughing
Antonio, Stefania (Sufy) e Silvano.

E abbiamo cambiato itinerario:
da Sur En siamo andati a Sud e rientrati per la luuuuuuuuuuuuunga val S-Charl / Val Müstair.

Abbiamo fatto bene, molto bene a spezzare il giro pernottando al rifugio Sesvenna:

Partendo da Glorenza sono ca. 85 km con 2900 m di dislivello!!!! Shocked Shocked

1.

1. I due itinerari fatti: in blu il giro della gola d'Uina fatto venerdì 29 e sabato 30 Giugno - in rosso il giro "3-Länder" di Domenica




2.

2. Partenza dal rifugio Sesvenna.

Quest'anno con il nuovo gestore...
Alcune cose ci sono piaciute, alcune altre un po' meno - vedremo come va avanti e cosa dicono altri ospiti.


3.

3. Arrivo a S-Charl dopo taaanti km, stanchi e assetati - abbiamo trovato rimedio Very Happy

4.

4. Passando per LÜ - avevo sentito tanto di questo paesino, punto di partenza per alcune gite di scialpinismo sul libro del Kössler.
Adesso finalmente l'ho visto (d'estate) con i miei occhi e prossimamente lo vedrò forse anche d'inverno....


Completato il giro - siamo arrivati a Glorenza verso le 18 - ci fermiamo nel boschetto del Tarscher Bühel per fare un altro giro in bici domenica.

Lasciamo una macchina a Burgusio, con l'altra ci portiamo all'imbocco della valle di Roia dove partiamo in bici.

Tour "3-Länder" - 45 km con ca. 1200 m dislivello

Raggiungiamo la Malga di Resia e andiamo avanti su stradine militari, scendiamo a Nauders e propongo ai compagni di salire con gli impianti fino al Bergkastelboden (2200 m) - visto che siamo partiti tutti un po' stanchi.....

Ma non ne vogliono sapere Shocked e sembra che i km dei due giorni scorsi siano spariti e dimenticati..... Laughing

Così pedaliamo per altri 700 m in salita sudando e faticando non poco fino alla malga Stieralm (sosta obbligatoria sisaperchèepercosa) e poi scendiamo al pianoro Plamort con segni della guerra impressionanti:

5.

Segue una discesa verso il lago di Resia, su desiderio esplicito della Sufy lo facciamo in versione "Enduro/Downhill/Light" percorrendo la forestale e seguiamo la ciclabile fino a Burgusio.

Questo tratto - come già descritto nel Post precedente mi piace tanto - sempre il Re Ortles in vista, a quest'ora non trovando più nessuno, divertimento puro.

Grazie agli amici delle "Terre Piatte" per un nuovo itinerario e posti nuovi scoperti insieme con qualchè progetto per prossime gite d'Inverno
...... e alla prossima!

Altre foto qui:
https://photos.app.goo.gl/LQZfAJQAaRTohoch6

p.s. foto di scarsa qualità perchè fatte soltanto col cellulare - scusate.
Ma come dico sempre, meglio di niente... Wink
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