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una solo foto e 496 parole (copiate)
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Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Magazine: tra cultura e informazione

ste Rispondi citando



Registrato: 07/04/05 16:05
Messaggi: 6222
Luogo di residenza: Portus Naonis

MessaggioInviato: Sab Set 26, 2009 18:17    Oggetto: una solo foto e 496 parole (copiate)
 
« La parola è potere: parla per persuadere, per convertire, o per costringere. »

La parola è l'espressione orale o scritta di una informazione o di un concetto, ovvero la rappresentazione di una idea svolta a mezzo e nel presupposto di un riferimento convenzionale.
Elemento basilare della comunicazione verbale, la parola assume in questa il ruolo di unità minima di trasmissione dei concetti e come tale è stata anche definita "monade logica", sebbene siano state mosse obiezioni a questa visione atomistica, soprattutto per effetto dei numerosi esperimenti di manipolazione verbale prodotti particolarmente nell'arte o in usi strumentali speciali della comunicazione.


La parola è, secondo molte visioni, uno strumento di trasmissione di concetti o informazioni o idee attraverso il riferimento a convenzioni precedentemente "pattuite", in base alle quali date sequenze di suoni o di segni grafici indicano un significato riconoscibile tanto da chi lo emetta quanto da chi lo percepisca; nell'identità di interpretazione di tali sequenze, si stabilisce la comunicazione, venendo pertanto a perfezionarsi la trasmissione dell'idea, dell'informazione o del concetto.
La convenzione di comunicazione deve intendersi certamente condizionata con massima relatività ad aspetti soggettivamente riguardanti in via diretta e reciproca l'emittente ed il percipiente, giacché i medesimi lemmi ben possono essere espressi e compresi in modi differenti a seconda di variabili culturali, professionali, nazionali, regionali, gergali in genere, etc.; ad esempio, nella gergalità delle professioni, la medesima parola "faccia", del tutto identica per pronunzia ed accento, è usata per trasmettere significati ben differenti, quando sia usata da un architetto e da un numismatico.

.............

La parola fonologica (o parola orale) è una successione di suoni distinguibili per la loro diversa sonorità e per la loro pronuncia, in genere separati da una breve sospensione dell'emissione acustica (spazio-silenzio) prima che eventuali altre sequenze di suoni compongano l'eventuale parola successiva.
La parola orale è emessa con sovrastrutture ulteriori destinate a favorire la migliore comprensione, come gli accenti e l'intonazione. Con questi accessori la medesima parola, magari giocando su omofonie di forme distinte dei verbi, assume sfumature differenti ("dormi" indica senza ulteriori commenti che stai dormendo, "dormi?" sollecita una informazione di ritorno circa il tuo stato di veglia, "dormi!" ti invita con decisione ad assopirti, se ancora non l'hai fatto leggendo tutto ciò).
Il suono trasmesso, pertanto, può essere oggetto di elaborazione acustica, di modo che la parola che ne risulta possa rivestire significati accessori tutti compresi in una sequenza sonora di cui, rispetto all'ordinaria forma piana, sono simili, ma non eguali, le componenti.

La parola ortografica (o parola scritta) è comunemente considerata la traduzione mediante rappresentazione grafica della parola orale e rende mediante sequenze di segni convenzionali grafici le supposte sequenze sonore di una ipotetica trasmissione orale.
Analogamente a quella orale, può essere separata nella frase da spazi, interruzioni della sequenza di segni, che indicano il completamento della parola precedente e l'inizio della successiva, oppure da segni di punteggiatura; ciò però non è sempre accaduto, essendovi noti esempi di interi discorsi resi in forma di ininterrotta sequenza, priva cioè di spazi interrotti.
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Leo Rispondi citando



Registrato: 27/01/07 17:31
Messaggi: 5113
Luogo di residenza: Zoldo

MessaggioInviato: Lun Set 28, 2009 20:23    Oggetto:
 
La parola non è mai stata il forte della gente di montagna........c'è un aneddoto che racconta come due fratelli qui del luogo, essendosi casualmente incontrati in un campo di concentramento in Germania dopo la deportazione si scambiarono queste parole: "Oh.. èsto chilò anca ti po?? ( Oh..sei qui anche tu?) e la risposta : "Aì" (). Fine delle parole Very Happy Very Happy Sad Sad
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"..... tutta questa ghiaia sparpagliata fin sul baratro estremo di tutti gli appoggi che da l’idea del perenne e inevitabile movimento verso valle al quale non vorresti partecipare.. se possibile! " ...(da "Spiz ® e otoliti" di G.B.)
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giovannibusato Rispondi citando



Registrato: 09/03/06 16:03
Messaggi: 2157
Luogo di residenza: Paesello

MessaggioInviato: Mar Set 29, 2009 12:15    Oggetto:
 
Leo ha scritto:
La parola non è mai stata il forte della gente di montagna........c'è un aneddoto che racconta come due fratelli qui del luogo, essendosi casualmente incontrati in un campo di concentramento in Germania dopo la deportazione si scambiarono queste parole: "Oh.. èsto chilò anca ti po?? ( Oh..sei qui anche tu?) e la risposta : "Aì" (). Fine delle parole Very Happy Very Happy Sad Sad


Vero!
le parole in montagna non rendono le emozioni e diventano inutili..
per gli alpinisti poi (con delle eccezioni)
sono come i denti del giudizio..
"le cavano" quando proprio tocca...
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giovanni
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Capitano Rispondi citando



Registrato: 26/03/05 10:27
Messaggi: 1026
Luogo di residenza: Pergine (Trento)

MessaggioInviato: Mer Set 30, 2009 9:21    Oggetto:
 
giovannibusato ha scritto:
Leo ha scritto:
La parola non è mai stata il forte della gente di montagna........c'è un aneddoto che racconta come due fratelli qui del luogo, essendosi casualmente incontrati in un campo di concentramento in Germania dopo la deportazione si scambiarono queste parole: "Oh.. èsto chilò anca ti po?? ( Oh..sei qui anche tu?) e la risposta : "Aì" (). Fine delle parole Very Happy Very Happy Sad Sad


Vero!
le parole in montagna non rendono le emozioni e diventano inutili..
per gli alpinisti poi (con delle eccezioni)
sono come i denti del giudizio..
"le cavano" quando proprio tocca...


Il linguaggio è il mezzo di comunicazione per eccellenza. Il fatto che "la parola" non sia il forte delle genti di montagna non deve essere necessariamente letto come una virtù. Piuttosto come conseguenza della loro solitudine.
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ape277 Rispondi citando



Registrato: 04/09/06 11:38
Messaggi: 523
Luogo di residenza: Marter Valsugana (TN)

MessaggioInviato: Mer Set 30, 2009 10:53    Oggetto:
 
Leo ha scritto:
La parola non è mai stata il forte della gente di montagna........c'è un aneddoto che racconta come due fratelli qui del luogo, essendosi casualmente incontrati in un campo di concentramento in Germania dopo la deportazione si scambiarono queste parole: "Oh.. èsto chilò anca ti po?? ( Oh..sei qui anche tu?) e la risposta : "Aì" (). Fine delle parole Very Happy Very Happy Sad Sad


Conoscevano il precedente "Il dottor Livingstone, suppongo?" Rolling Eyes
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Laga ìa con chel libre di mostàz!!
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Leo Rispondi citando



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Messaggi: 5113
Luogo di residenza: Zoldo

MessaggioInviato: Mer Set 30, 2009 12:34    Oggetto:
 
ape277 ha scritto:
Leo ha scritto:
La parola non è mai stata il forte della gente di montagna........c'è un aneddoto che racconta come due fratelli qui del luogo, essendosi casualmente incontrati in un campo di concentramento in Germania dopo la deportazione si scambiarono queste parole: "Oh.. èsto chilò anca ti po?? ( Oh..sei qui anche tu?) e la risposta : "Aì" (). Fine delle parole Very Happy Very Happy Sad Sad


Conoscevano il precedente "Il dottor Livingstone, suppongo?" Rolling Eyes


sono andato a cercare la storia dell'esploratore, che non conoscevo.. Embarassed Embarassed Embarassed ....no, probabilmente era la prima volta che uscivano dalla valle e come dice il Capitano l'isolamento gioca brutti scherzi.......
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ste Rispondi citando



Registrato: 07/04/05 16:05
Messaggi: 6222
Luogo di residenza: Portus Naonis

MessaggioInviato: Mer Set 30, 2009 14:14    Oggetto:
 
Leo ha scritto:
sono andato a cercare la storia dell'esploratore, che non conoscevo....


puoi raccontare anche a noi l'aneddoto Question Rolling Eyes

ciao Wink
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Leo Rispondi citando



Registrato: 27/01/07 17:31
Messaggi: 5113
Luogo di residenza: Zoldo

MessaggioInviato: Mer Set 30, 2009 14:57    Oggetto:
 
ste ha scritto:
Leo ha scritto:
sono andato a cercare la storia dell'esploratore, che non conoscevo....


puoi raccontare anche a noi l'aneddoto Question Rolling Eyes

ciao Wink


http://amezzanotteinpunto.splinder.com/post/14630515 ciao ste!!
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Flatlandia Rispondi citando



Registrato: 26/12/06 15:47
Messaggi: 427

MessaggioInviato: Mer Set 30, 2009 22:39    Oggetto:
 
Ciao Stè! Very Happy

Senti questa: Un novizio chiese al priore:"Padre, posso fumare mentre prego?" ...e venne severamente rimproverato.
Un secondo novizio chiese:"Padre, posso pregare mentre fumo?"...e fu lodato per la sua devozione.

Sono parole tratte da un libro di Matteo Rampin, a mio avviso un mago della comunicazione.Il linguaggio, dice, è il più potente strumento di manipolazione mentale che esiste.
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ste Rispondi citando



Registrato: 07/04/05 16:05
Messaggi: 6222
Luogo di residenza: Portus Naonis

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 8:31    Oggetto:
 
La parola unisce e rende possibile la comunicazione tra due esseri tra loro estranei.


nessuna parola è mai l’ultima,le nostre vite sono molto più casuali della perentorietà delle nostre parole: prendiamo dunque distanza dalle parole perentorie.


parlare è affidarsi all’equivoco, è non sapere mai se la parola pronunciata è intesa dall’altro nello stesso senso in cui è stata proferita.
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Flatlandia Rispondi citando



Registrato: 26/12/06 15:47
Messaggi: 427

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 12:31    Oggetto:
 
Non sono daccordo Stefano.... Le parole sono la base per avere una buona relazione. Gli equivoci nascono quando si pensa di averle capite e invece le si ha solo interpretate a nostro piacimento, senza aver chiesto sufficenti spiegazioni.

Ci sei al Rincher?
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ste Rispondi citando



Registrato: 07/04/05 16:05
Messaggi: 6222
Luogo di residenza: Portus Naonis

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 13:09    Oggetto:
 
lo saprò solo qualche giorno prima
(non è un gran momento per me questo... Confused )

ciao Wink
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fabbrissimo Rispondi citando



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Messaggi: 1403
Luogo di residenza: bolzano

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 18:13    Oggetto:
 
ste ha scritto:
---nessuna parola è mai l’ultima,le nostre vite sono molto più casuali della perentorietà delle nostre parole: prendiamo dunque distanza dalle parole perentorie.


parlare è affidarsi all’equivoco, è non sapere mai se la parola pronunciata è intesa dall’altro nello stesso senso in cui è stata proferita.


ho come la sensazione che tu nn abbia ancora digerito (nonostante il molto tempo trascorso) il triste episodio dei "bolli rossi"

dai ste..........dimentica, lascia perdere e passa oltre





Laughing

-,,,
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ste Rispondi citando



Registrato: 07/04/05 16:05
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Luogo di residenza: Portus Naonis

MessaggioInviato: Gio Ott 01, 2009 18:47    Oggetto:
 
bolli rossi Question

quali bolli rossi Question

nessun riferimento a bolli rossi o altri episodi concreti, è solo per parlare e per dare un minimo contributo al forum

(a dire la verità le parole sono una scusa, volevo solo postare la foto che si riferiva a quella simile del report "una sola foto e 100 parole", ma non volevo scrivere un'altra storia... Embarassed )

come va da te? accesa la stufa?
ciao Wink
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fabbrissimo Rispondi citando



Registrato: 16/04/05 14:55
Messaggi: 1403
Luogo di residenza: bolzano

MessaggioInviato: Ven Ott 02, 2009 1:29    Oggetto:
 
ste ha scritto:
è solo per parlare e per dare un minimo contributo al forum
Wink


........sempre apprezzato Exclamation Laughing

e x tt il resto, vedi pm

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